“Giambellino 143”

Nelle 5 unità immobiliari abbiamo sviluppato progetti di housing sociale temporaneo. Questo, in risposta al bisogno di persone che necessitano di un accompagnamento all’acquisizione o riacquisizione dell’autonomia abitativa, in uscita da percorsi di marginalità socio-economica, o di persone con esigenze abitative temporanee che non riescono ad accedere al mercato privato.

Obiettivo nella gestione dei 5 appartamenti è innescare meccanismi agili nella risposta ai bisogni abitativi.

Per fare questo si è ipotizzato lo sviluppo degli alloggi per persone in difficoltà a Milano, con caratteristiche di permanenza differenti, nello specifico:

  • Un appartamento sarà destinato a nuclei familiari individuati e segnalati dai servizi sociali territoriali
  • Due appartamenti saranno destinati a nuclei familiari in stato di bisogno abitativo per i quali si ipotizza una permanenza media di 12/18 mesi per consentire di porre le basi per un progetto di riacquisizione delle autonomie dei nuclei stessi.
  • Due appartamenti, definiti “Albergo Sociale”, saranno caratterizzati da un elevato turn over. Questi alloggi per persone in difficoltà rappresentano la sperimentazione di una risposta diversa all’emergenza abitativa.

Nell’esperienza maturata all’interno di Ruben, spesso le necessità dei nuclei risiedono nella possibilità di una risposta rapida e di breve durata. Si tratta di offrire una soluzione cuscinetto per tutte quelle situazioni che hanno già individuato altri percorsi ma necessitano di un tempo più lungo per passare dalla precedente situazione a quella successiva (es. dopo uno sfratto si individuano soluzioni abitative più sostenibili, ma spesso le tempistiche non combaciano tra l’uscita da un alloggio e l’ingresso in quello successivo).

Per garantire la massima fluidità dei turn over nei due Alberghi Sociali, rispetto alle utenze, queste saranno intestate, non agli inquilini, ma alle organizzazioni. Al fine di non gravare ulteriormente sulla capacità economica dei nuclei.

Tutti gli alloggi sociali vedranno l’applicazione di un canone di locazione inferiore alla media dei progetti di housing sociale analoghi. Il canone medio si attesta su 52euro/mq annui.

La possibilità di applicare tale canone risiede nel grande lavoro e sforzo che si è messo in campo attraverso il contributo di risorse e interlocutori differenti.

L’identificazione dei nuclei assegnatari avverrà attraverso il lavoro dell’equipe composta dagli operatori di Spazio Aperto Servizi e il gruppo volontari dell’associazione Volontari di Ruben.

Si individueranno le situazioni di fragilità ripartite tra coloro che necessitano per le loro condizioni di un periodo più ampio di progettualità per riavviarsi nelle proprie autonomie, per i quali la risorsa è rappresentata dai due appartamenti nei quali la permanenza è prevista per 12/18 mesi.

Le situazioni di vulnerabilità, per le quali si prevede invece l’offerta di una soluzione cuscinetto di breve durata, saranno destinate ai due appartamenti «Albergo Sociale».

I nuclei selezionati saranno accompagnati in tutte le fasi iniziali di ingresso nei domicili; verrà costruito insieme a loro un progetto d’intervento mirato al recupero delle proprie risorse e competenze: saranno quindi supportati in tutto il processo successivo. Giambellino 143 è la prima rete di housing sociale a Milano e di adozione territoriale generata da “Progetto ripartenze” ed è la prova di come un’ottica imprenditoriale proattiva possa produrre nel sociale progetti di grande impatto senza gravare sulle finanze pubbliche.

Progetto in collaborazione con

FAQ

L’emergenza abitativa a Milano è un fenomeno che interessa persone e famiglie senza un alloggio sicuro e in una situazione di incertezza economica. L’accompagnamento sociale e la fornitura di alloggi per persone in difficoltà sono due punti cardine del progetto di social housing Giambellino 143, come risposta diretta a questo scenario di difficoltà in continua crescita.

L’accompagnamento sociale è portato avanti da educatori e psicologi in un percorso che ha come obiettivo finale il raggiungimento della completa stabilità e autonomia, abitative e sociali.

Giambellino promuove l’autonomia abitativa attraverso progetti di social housing a Milano, al termine dei quali famiglie e individui escono rinforzati e pronti per mercati privati o soluzioni stabili. L’expertise di Pellegrini nel welfare è fondamentale per trasformare l’incertezza e la temporaneità in una prospettiva di un futuro stabile.

Per accedere a queste case, i nuclei familiari e le persone in difficoltà vengono segnalati dai servizi sociali territoriali e selezionati, priorizzando fragilità gravi. L’ingresso nella rete dell’housing sociale temporaneo è rapido, con un supporto iniziale immediato e un tempestivo miglioramento delle condizioni di vita e abitative.